Pollo al curry, riso bianco ( va bene anche quello normale se non avete il basmati) ed un contorno di verdure saltate in padella con un filo d’olio. Il Pollo rigorosamente con yogurt greco!!
Buon appetito !!😊
Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi
Pollo al curry, riso bianco ( va bene anche quello normale se non avete il basmati) ed un contorno di verdure saltate in padella con un filo d’olio. Il Pollo rigorosamente con yogurt greco!!
Buon appetito !!😊

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E poi ci sono persone come lui, che con la sua semplicità (anche se è una personcina da min di €), ogni giorno che passa ci stupisce con le sue buone azioni…come quella di convertire i suoi stabilimenti nella produzione di camici per ospedali…che dire : Grazie!!!

. . . . . Oggi è il compleanno di Mina…, soprannominata la Tigre di Cremona, una cantante che ha segnato in modo indelebile il periodo della canzone italiana… che va dalla fine degli anni ’50 all’inizio degli anni ’70 ma che è tuttora considerata un vero e proprio monumento musicale contemporaneo. E’ a tutti noto […]
Auguri Mina! Buon compleanno alla grande cantante anche con la bella e poetica canzone “Se telefonando” — IL MONDO DI ORSOSOGNANTE
Se andiamo avanti così, probabilmente faremo fuori le foreste a furia di stampare le autocertificazioni che ogni settimana (o addirittura ogni giorno) cambiano in base ai decreti che escono… Farne uno definitivo no, ?!
Avete degli ingredienti che sono vicini alla data di scadenza ? Un’ottima torta salata è la scelta giusta
Ingredienti : 1) pasta sfoglia 2) nr. 2 zucchine tagliate a rondelle o cubetti 3) due filetti di salmone 4) 1 uovo 5) tomini a volontà
Accendete il forno a 200’ (ventilato o statico) e cuocete il tutto per ca 20min
Lasciatela raffreddare e servite a tavola
Il Coronavirus ci sta insegnando molto, nonostante tutto: in una lettera, Bill Gates elenca 14 lezioni che dovremmo trarre dall’emergenza che stiamo vivendo
— Leggi su www.grazia.it/stile-di-vita/tendenze-lifestyle/coronavirus-lezioni-bill-gates
Il presidente dell’Ordine dei Medici dal Valduce | Spata scrive a Gallera: il testo della durissima lettera
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Durissimo il contenuto della lettera aperta che il presidente dell’Ordine dei Medici di Como e della Lombardia, Gianluigi Spata, ha inviato, in questo caso nella sua qualità di presidente regionale, all’assessore alla Sanità di Regione Lombardia, Giulio Gallera. Spata, dimesso al Valduce (non per coronavirus) e ora in fase di rialitazione, ha espresso dure osservazioni riguardo al ruolo dei medici e al loro mancato coinvolgimento nelle decisioni prese dalle istituzioni per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Ecco il testo della lettera.
In questa mia esperienza vissuta in ospedale ho avuto la possibilità di vedere le cose sotto due prospettive diverse, come paziente e come medico.
Come paziente ho potuto toccare con mano la realtà di un giorno lavorativo di colleghi, infermieri e tutto il personale sanitario. Ho visto un lavoro frenetico, attento e di alta professionalità ma soprattutto ho notato un grande riguardo per l’aspetto comunicativo e umano. Tutto questo 24 ore su 24, minuto su minuto, di giorno e di notte. Ho visto reparti riempirsi in pochi giorni stravolgendo completamente quelle che erano le normali attività di tutti i giorni. Ero ovviamente preoccupato per la salute mia e di tutti gli altri pazienti ma nello stesso tempo tranquillo perché sapevo che sarebbe stato fatto tutto quello che era necessario. Mi sentivo in mani sicure indipendentemente dai ruoli di chi mi curava.
Come medico invece i pensieri e i sentimenti sono di tutt’altra specie.
Ho provato tanta rabbia nel vedere colleghi e tutto il personale sanitario lavorare incessantemente, con poche ore di riposo, rabbia e angoscia chiedendomi come mai il tal collega non si era fatto vedere in reparto: era a casa o ricoverato perché colpito dal virus.
Ho visto in reparto centellinare mascherine, guanti, camici per non arrivare ad esaurire i DPI e poter garantire il massimo della sicurezza al personale e ai pazienti. In quei giorni ho ricevuto anche notizie di colleghi amici deceduti e non mi vergogno di aver provato un grande sgomento e aver pianto ricordando i tanti momenti condivisi.
Il mio pensiero è andato subito al territorio che è stato vergognosamente lasciato solo, abbandonato a se stesso, senza DPI, solo piccoli ausili di protezione insufficienti per numero e qualità a gestire una situazione di tale portata ; infatti ora anche i MMG stanno pagando un alto prezzo di questa situazione, sia in termini di salute ( quanti sono ammalati ad ora ?), che in termini di ansia e sensi di colpa nell’assoluta attuale impotenza ad assistere ed aiutare i propri pazienti non ricoverati.
Come FROMCeO più volte abbiamo chiesto alle istituzioni di mettere in sicurezza chi ogni giorno lavora sul campo e che è il primo garante della salute e della sicurezza del cittadino.
La situazione allo stato attuale è invariata: i presidi non ci sono e, se presenti, sono insufficienti a far fronte all’emergenza sanitaria.
Ci troviamo di fronte a un nemico silenzioso, invisibile: come mai, mi chiedo, gli Ordini professionali sanitari sono stati, tranne in rarissimi casi, tenuti al di fuori da ogni scelta di politica sanitaria? Non potevamo forse collaborare per evidenziare quelle criticità che poi di fatto hanno messo in ginocchio il territorio e non solo?
È forse bene ricordare che il nostro nuovo ruolo di organo sussidiario dello stato ci garantisce la possibilità di essere coinvolti in tutte le riunioni e decisioni di carattere sanitario, sia a livello regionale che provinciale.
C’è voluta questa gravissima emergenza a far sì che l’opinione pubblica si accorgesse di quanto la classe medica e anche tutti gli operatori sanitari siano disposti a qualunque sacrificio per il bene collettivo, anche a rischio della propria incolumità; è impressione generale che il lavoro svolto in precedenza , l’attenzione al malato e la fedeltà al lavoro, a costo anche di subire violenze fisiche come purtroppo prima dell’inizio dell’epidemia avveniva spesso, non sia mai stato effettivamente apprezzato.
Medici, infermieri e tutto il personale sanitario sono un esercito che sa rimboccarsi le maniche e lavorare a testa bassa; è arrivato – direi purtroppo viste le circostanze – il momento di essere ascoltati, lo spirito e la voglia di collaborare non ci è mai mancata se si vuole salvaguardare il nostro SSN, il cittadino e la professione.
Mi auguro che superato, speriamo presto, questo drammatico momento, le parole non restino solo “parole, parole, parole…”.
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Visto che in questo periodo uscire proprio non si può, che ne dite di un virtuale “giro d’Europa” attraverso le torte più appetitose che si possa …
Giornata Mondiale delle torte: le migliori 10 torte europee
avete un pandoro che vi è avanzato da Natale e non sapete come finirlo? ecco la ricetta giusta per voi.. facile da fare ed ottima al palato!
buon divertimento!
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SONO COVID-19 — Parole e pensieri a bassa voce
E tu pensi ai prossimi viaggi?
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— Leggi su iviaggidivale1975.wordpress.com/2020/01/11/e-tu-pensi-ai-prossimi-viaggi/
Virus cinese, i consigli e le precauzioni per viaggiare sicuri
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Se volete esplorare il mondo “fai da te” ed avete la possibilità di farlo,prendete carta e penna e seguite queste piccole dritte. 1) il viaggio fai da te è sempre un’ottima idea,ma attenzione : scegli bene con chi vuoi affrontare questa avventura! Ci dev’essere sintonia/armonia tra i viaggiatori;si devono volere le stesse cose e nel caso scendere a compromessi. Decidere,prima di prenotare tutto, le mete e ciò che si vuole visitare ..non fatelo all’ultimo minuto!!! 2) cercate sempre,se si è in gruppo,di avere una cassa comune e di pagare il più possibile i contanti – suggerisco applicazione SPLID per gestire le spese ed evitare spiacevoli incomprensioni 3) scegliere mete semplici o cmq gestibili senza troppe complicanze…non infilatevi in situazioni sbagliate e poco certe: siete voi stessi e non c’è nessuno che vi possa tirare fuori dai “guai”. 4) zaino in spalla o trolley comodi : portare quello che serve in base alla stagione e luogo stabilito. Evitate di portare cose ingombranti o di scarso utilizzo ; portare una buona saponetta di sapone di Marsiglia e se possibile lavare gli indumenti di prima necessità. 5) noleggiare,dove possibile, un’auto applicando tutte le clausole assicurative possibili: ricordatevi che se spendete anche qualche € in più vi eviterà di avere brutte sorprese dopo. Utilizzare mezzo di trasporto locali per spostarsi così da evitare di spendere cifre esorbitanti ( eviterei l’opzione “autostop”). 6)fare un’assicurazione sanitaria personale; non capita,ma se si dovesse aver bisogno di ospedali,cure mediche o altro, è sempre meglio avere una polizza che ti possa coprire le spese. 7) ultimo ma non di importanza : partire con il SORRISO e la voglia di esplorare a fondo tutto ciò che il mondo ha di bello da offrirci

Tragedia per una star dell’NBA. Muore Kobe Bryant. Kobe Bryant, ex cestista NBA, sarebbe morto in un incidente aereo, in elicottero. La tragedia, è avvenuta in California, nei pressi di Los Angeles. Lo riporta il sito Tmz: secondo il media americano, Bryant era a bordo del suo elicottero privato con almeno altre tre persone, oltre […]
USA. KOBE BRYANT MORTO IN UN INCIDENTE AEREO. — Quotidiano on line