Cosa ci riserverà il futuro?!

Bella domanda! Dopo il discorso fatto ieri sera dal Presidente Conte, diciamo che il nostro futuro è davvero molto incerto e tutto dipenderà da noi. Esatto, il concetto chiave è “se faremo i bravi, riusciremo a festeggiare le festività natalizie tutti insieme”.

Leggo ogni giorno post, commenti, articoli di giornali..vedo video e foto che sono alquanto “spaventosi” dal punto di vista educativo. Il problema, in questi mesi, non è solo il vivere ogni giorno con un “bollettino di guerra” con dati di contagi e morti, ma è anche l’educazione e ciò che questo virus ha lasciato in ognuno di noi. Se dobbiamo davvero essere scrupolosi, posso confermare che a parecchia gente questo virus non ha per nulla cambiato il loro modo di vedere la vita e va avanti come se nulla fosse; ci sono anche quelli che sono rimasti “segnati” e che fanno fatica anche ad andare a mangiare una semplice pizza. Poi ci sono anche quelli che “sfidano” le regole e fanno di tutto e di più per peggiorare la situazione. Non voglio criticare e non sono nessuno per poter giudicare queste persone, ma credo che servano fatti e non parole per fermare queste persone che , con arroganza e maleducazione, non vogliono capire la gravità di questo virus ( pur essendo meno forte rispetto all’inizio della pandemia)

Come dovremmo comportarci? Nessuno lo può sapere ed ha la sfera di cristallo per vedere esattamente cosa succederà nei prossimi mesi; posso solo dire che l’unione fa la forza e se tutti andiamo verso un’unica direzione, forse ne usciremo al più presto e potremo tornare a vivere con serenità.

It’s beauty time!

Per una bellezza senza tempo scelgo la Natura… scelgo Yves Rocher.

Il mondo vegetale è la passione che vive in questi prodotti da oltre 60 anni. YR ha creato una cosmesi unica: la Cosmétique Végétale®. Innovativa, efficace, rispettosa e diversa, è il futuro della bellezza 
La Cosmétique Végétale® ha compreso i meccanismi vitali e di adattamento delle piante, imparando a decifrare, in ciascuno dei vegetali che studia, la sua specifica e particolare «Intelligenza» per poterli trasferire alla pelle. Attraverso il processo di Assimilazione, la nostra pelle è in grado di assorbire i principi attivi vegetali con maggior efficacia proprio in virtù della loro somiglianza.

Ecco il vero motivo del perchè scegliere i prodotti di questa marca.

L’Assimilazione è la capacità della pelle di assorbire un principio attivo per utilizzarlo e trarne benefici. La pelle è un organismo vivente che riconosce i principi attivi vegetali, naturali come lei.

La pelle riconosce il vegetale. Ecco perché una molecola vegetale, viva e naturale, è più facilmente assimilabile dalla pelle.
Sebbene le piante siano dotate di poteri straordinari, non basta applicarle sulla pelle così come sono. La Cosmétique Végétale® è efficace perché ha compreso questa sfida ed è in grado di ottimizzare l’Assimilazione dei principi attivi vegetali da parte della pelle.
Incorporare la potenza delle piante sotto forma di principi attivi assimilabili dalla pelle in formule esclusive è un’arte. Un’arte che la Cosmétique Végétale® esercita da sempre e continua a perfezionare.

Se non vi convinto così…

Scuola

Riusciranno i nostri piccoli eroi a tornare a studiare a scuola con la serenità che avevano fino a qualche mese fa, prima del lockdown? é una bella domanda su cui riflettere a pieno.. siamo abituati ( forse troppo) a leggere mille articoli su tutte le tipologie di social network e tutti danno la propria versione dei fatti. Siamo sicuri che ci stanno dicendo la verità? Quali post, articoli sono davvero veritieri? I genitori ed ovviamente anche i ragazzi sono preoccupati di quello che accadrà.. ma cosa accadrà seriamente? Banchi con le rotelle… distanziamento…congiunti…mascherine… Siamo al 1 di Settembre ed ancora ci sono troppe indecisioni e dubbi..

Che ne sarà realmente della Scuola?

Il futuro dopo la crisi

La pandemia sta aggravando le diseguaglianze economiche all’interno dei paesi e il divario economico tra le economie avanzate e quelle in via di sviluppo. Correggere tutto questo è il compito che i governi e la comunità internazionale devono affrontare.

Di fronte alle difficoltà, l’amicizia e la solidarietà sono preziose, ed è ragionevole pensare che dopo il Covid 19 sarà nell’interesse nazionale di Italia e Cina continuare a lavorare insieme.

Quale stile di vita è più sostenibile? Qual è lo scopo ultimo della produzione umana e delle attività di scambio? Si può trovare una nuova saggezza per far ripartire la vita? Forse, siamo troppo compiaciuti del nostro usuale sistema di capire le cose e per sconfiggere la pandemia e vivere una vita migliore nell’era successiva potremmo aver bisogno di cambiare il vecchio modo di pensare.

Riflessioni…

Fase 2 : nuovo inizio o inizio della fine?

Oggi mi è apparso un articolo su Facebook che mi ha lasciato alquanto senza parole; o meglio, mi ha fatto capire che,nessuna pandemia del mondo, ci farà capire davvero l’importanza della nostra vita. Ieri, il primo giorno di fine lockdown (in tutto o quasi), è stata una giornata da record : assembramenti e gente in giro senza mascherina o indossata malamente ( sotto il naso). Io capisco a pieno che la voglia di tornare alla normalità, partendo da un “banale” aperitivo, sia la gioia più grande in questo momento, ma capite che facendo così daremo solo il permesso a tutte le autorità di farci tornare a com’eravamo prima e quindi chiusi in casa?! Vi è stato chiesto, o meglio dire, ordinato, di indossare una mascherina per il bene della vs salute e di quella degli altri; vi è stato chiesto di evitare di fare assembramenti e di mantenere una distanza minima tra le varie persone… perchè non rispettare tutto ciò? So bene che questo è il periodo peggiore : estate, caldo, voglia di uscire, di sorridere, di respirare aria buona, di cene e di aperitivi; indossare una mascherina adesso e magari per più di un’ora continua, ti fa mancare l’aria, ti fa venire senso di ansia.. sono tutte cose che noi Italiani, in primis, non abbiamo nel sangue e non rientrano nella nostra vita giornaliera. Si tratta solo di avere pazienza, di rispettare delle regole che servono per il nostro bene e che devono far capire a tutti quanti che siamo capaci di rispettarle; non siete capaci di farlo per voi stessi? fatelo per i vostri cari, amici, parenti, ecc..per tutti quelli a cui volete bene!

Non lo volete fare? Volete danneggiare il “ritorno alla normalità” anche a chi sta seguendo tutte le regole e tornare a qualche settimana fa? Pensate bene alle vs azioni..

Fase 3?Finally or maybe!?

Da lunedì 18 Maggio riapriranno più o meno tutte le attività commerciali: ristoranti,bar,negozi,parrucchieri ed estetisti. Si potrà girare in auto ed in strada senza il foglio dell’autocertificazione..senza dovere giustificare dove è cosa si va a fare. Finalmente si torna alla normalità..o forse?! Siamo sicuri che torneremo davvero com’eravamo prima? Nella nostra testa torneremo a fare tutto con disinvoltura dimenticandoci di quello che abbiamo passato in questi mesi?

Sono domande a cui sto cercando ancora una risposta valida..

Armani porta l’Alta moda da Parigi a Milano

Giorgio Armani, ancora davanti a tutti, annuncia senza esitazioni il suo progetto post crisi. Lo stilista che è stato il primo a sfilare a porte chiuse non senza sollevare perplessità, ora nel comunicare il nuovo calendario del prêt-à-porter di settembre, informa che a gennaio porterà da Parigi a Milano il suo defilé di alta moda Armani Privé.

“E’ tempo di decisioni coraggiose. E a me piace far seguire i fatti alle parole. Perciò, dopo anni di sfilate a Parigi ho deciso di portare la mia alta moda a Milano”. Lo ha dichiarato Giorgio Armani in un’intervista a La Stampa. “Il prossimo gennaio – ha spiegato – inviterò clienti e stampa nella sede storica della Giorgio Armani, a Palazzo Orsini, in via Borgonuovo. E da giugno metterò a disposizione su appuntamento i servizi della sartoria”.

Si tratta, ha proseguito, di “una scelta coerente e pratica, nata dal desiderio di valorizzare il patrimonio del marchio, così come quello della città e del nostro Paese che sono strettamente legati. In questo, Milano potrà riavere un ruolo di prestigio internazionale. Spero che il mio esempio venga seguito anche da altri colleghi italiani che sfilano a Parigi. Sarebbe un’ottima occasione per fare squadra – ha concluso Armani – Cosa in cui noi, finora, non siamo stati bravi a fare come i francesi”.

http://www.milanoevents.it

4 Motivi per Truccarsi in Quarantena — Mente Virtuale

1.Accresciamo la nostra autostima 2.Avremo un senso di normalità e di ottimismo 3.Per svagarsi 4.Per prendersi cura di sé

4 Motivi per Truccarsi in Quarantena — Mente Virtuale

Non c’è miglior cosa che sentirsi bene in tutte le ore del giorno. Dovremmo prendere anche l’abitudine di NON usare tute e/o pigiami ma come si fa a rinunciare alla comodità, almeno a casa? Non nascondo però che, dopo due mesi di ” clausura” casalinga, il mettere un piede dentro ad un comodissimo mocassino è stata la sensazione più bella del mondo!

Round2..non molliamo!!

E dopo circa 56gg di quarantena (chi ha iniziato prima e chi dopo),da oggi ufficialmente è iniziata la FASE 2 di questa pandemia..la possibilità di tornare al lavoro e di congiungersi di nuovo con i propri CONGIUNTI! Questo non vuol dire però dimenticare ciò che abbiamo passato in questi due mesi,far finta che non sia successo nulla e tornare alla vita normale come se nulla fosse. La nostra responsabilità,ora, è ancora più grande di quella che avevamo prima : non mandare all’aria tutti gli sforzi e progressi fatti in un battibaleno! Quindi..stringiamo ancora un pochino i denti: non prendiamo inutilmente la macchina per andare in centro città, continuiamo a mettere mascherine bene sul naso (e non come quelli che si vedono in giro che la tengono sulla bocca), non mettiamo in difficoltà chi lavora per noi o chi cerca di fare il bene verso il prossimo.. AIUTIAMOCI e torneremo “presto” a sentirci un po’ più liberi.

Una sana e buona pizzoccherata

Questa è una festa dei lavoratori un pò particolare; per alcuni di noi un 1’Maggio totalmente lontano dalle nostre aspettative ed è per questo che va festeggiato con un ottimo pranzo : Pizzoccheri.

  • 300gr di pizzoccheri ( se non avete la possibilità di prenderli freschi, usate tranquillamente quelli confezionati)
  • un bel pezzetto di burro ( non state indietro altrimenti non vengono belli unti)
  • salvia ed aglio
  • formaggi tipici per la pietanza : Casera e Latteria e se volete anche del bitto
  • verze e patate
  • pepe

Fate sciogliere separatamente in padellino il burro con la salvia e l’aglio. In una pentola mettete dell’acqua, fatela bollire e mettete le verze e le patate a cuocere. Controllare la cottura delle nostre verdure prima di aggiungere i pizzoccheri ( cottura media 12/15min) . una volta cotti, mettere i formaggi ( tagliati a pezzettini) in una bacinella, aggiungere i pizzoccheri e le verdure ed il burro fuso ( togliete l’aglio!) e mischiate in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Aggiungete un pò di pepe e servite. Il pranzo è servito : buon appetito!

Zuppa di cipolle al microonde

È giovedì sera,ora di cena, e fuori si sta scatenando un forte temporale.. perché non cucinare qualcosa di veloce,semplice, caldo e soprattutto al microonde?! Prendete carta e penna e segnate gli ingredienti

  • 300gr di cipolle (tagliate a fette/ rondelle/ come volete)
  • Mezzo litro di brodo
  • 1 cucchiaio di farina
  • 30gr di burro
  • Sale/pepe e parmigiano

Prendere una pirofila,mettere il burro e le cipolle e scaldare nel forno a microonde a metà potenza per 3 minuti; mescolate e spolverate la farina. Ricoprite e fate cuocere per altri 4 min. Aggiungete il brodo( se possibile caldo) ,sale/ pepe e fate cuocere per altri 8/10 min. Aggiungere il parmigiano e servire .

I must have meno 2!

Leggendo il giornale Grazia, mi sono imbattuta in questa pagina : pantaloncini, sandali, top, occhiali da sole e borsa. Tipico abbigliamento estivo. In aggiunta a tutto questo però dobbiamo considerare anche la presenza di una mascherina e di un paio di guanti. Ora…di mascherine ne stanno producendo in tutti colori e fantasie; e se pensassimo per un istante anche ai guanti da abbinare? è vero che si una relativamente meno, ma anche loro meritano una certa importanza.

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora