Improvvisamente,in un giorno di zona gialla, decidi di cambiare città per qualche ora; cercando di trovare pace per la testa e per il cuore. E ti ritrovi con gli occhi illuminati dalle luci delle vie e con il cuore pieno di serenità.. Ritorna così la magia del Natale.
Il conto alla rovescia, o comunemente chiamato countdown a livello mondiale, sta per giungere a termine; un conteggio apparentemente numerico e che ci ha portato ad instabilità di pensieri, movimenti e di vari e svariati cambiamenti nell’organizzazione di quello che sarà il giorno “più importante” dell’anno a livello emotivo.
Diciamo però che questi ultimi giorni, l’unica cosa che ci hanno regalato, è un fortissimo livello di ansia e di insofferenza; perchè rendere le cose semplici?
Pensiamo però alle cose belle che ci porta questo periodo dell’anno… Avete addobbato casa? Albero e presepe fatti? Solite decorazioni o quest’anno avete dato il meglio di voi? Sono curiosissima!
Dall’inizio del mese( se non anche da metà Novembre) abbiamo cominciato a vedere foto, link e siti vari di addobbi natalizi che sicuramente ci hanno dato un aiuto in più per le nostre creazioni casalinghe; e voi a chi vi siete ispirati?
Che Natale sarà quello del 2020? é la domanda che noi tutti, al mondo ma specialmente in Italia, continuiamo a porci: un giorno qualunque in tuta o pigiama o un giorno con l’ultima briciola di serenità che ci è rimasta?
Ogni giorno, purtroppo, ci troviamo davanti a nuovi limiti, veti che ci porteranno a vivere quei giorni di festa con il terrore; lo Stato ci ha messo difronte ad una scelta difficilissima : lasciare a casa i nostri cari da soli o prendere una multa.
La domanda, però, sorge spontanea:chi se la sente di lasciare i propri genitori, nonni, fidanzati da soli il giorno più bello che ci rimane dell’anno? Il giorno in cui, solitamente, tutte le famiglie si riuniscono per passare qualche ora insieme senza parlare di lavoro o dei problemi quotidiani che ci affliggono. Certo, la salute è più importante che un pranzo di Natale, ma anche lo stato psicologico delle persone non è da sottovalutare; in un anno come questo, vissuto per lo più in isolamento e con divieti a livello umano di fare qualsiasi cosa, le persone non hanno bisogno di passare queste festività da sole, anzi..hanno ed abbiamo noi tutti bisogno di stare insieme e cercare il più possibile di passare delle ore in totale serenità.
La multa è un rischio, ma la famiglia viene prima di ogni cosa.
Oggi mi sono svegliata pensando di poter scrivere un super e lunghissimo articolo, invece mi ritrovo qua, davanti al pc, con il famoso “blocco dello scrittore”.
Ci sono giorni in cui i pensieri viaggiano a mille e vorresti urlarli a quattro venti ed altri che, invece, si rilassano e si mettono in standby nel nostro cervello. Capita anche voi ?!
Sarà che questo periodo ci sta psicologicamente mettendo alla prova…sarà la “clausura casalinga” ( ebbene si, sono in zona rossa)che ti fa capire quanto è bello stare in giro anche sotto la pioggia..saranno un sacco di cose concentrate nell’insieme che ti mandano all’aria il cervello… saranno anche le mille informazioni( giuste e sbagliate) che ci stanno inzuccando tramite tv, telegiornali, post di internet che ti fanno impazzire i pochi neuroni che sono rimasti sani.. insomma, c’è un modo per bloccare questi pensieri e rilassarsi peri un giorno?!
Inizia la parte BIS del lockdown, quella che fondamentalmente ci massacrerà per bene a livello economico. Il silenzio di Marzo sembra solo un grandissimo ricordo… o come si stava bene senza sentire macchine in giro per le strade. Scusate, anche adesso dovremmo sentirne di meno…ma sembrerebbe che le persone stiano uscendo lo stesso, anche se non potrebbero! In base alle nuove regole/normative in vigore per ogni singola regione ( sfortunatamente sono nella rossa e così ci dovrò stare per almeno 15gg) le persone che possono uscire di casa sono solo quelle che vanno a lavorare, che hanno qualche motivo particolare di salute ( come visite), che vanno a fare la spesa nel supermercato più vicino e per andare dal parrucchiere. Giusto?! ho elencato tutto per bene?
Ok …allora spiegatemi perché il mio vicino di casa che fa le superiori, prende la moto ed alle 14 esce di casa. Ditemi come mai la gente è in giro ( soprattutto anziani) senza mascherina e fanno assembramenti per andare a prendere il giornale o il pane; file in farmacia… insomma, sembrerebbe tutto nella norma: un classico venerdì dell’anno normale. Addirittura in un negozio di abbigliamento ( che sappiamo benissimo che deve rimanere chiuso), pur di rimanere aperto e quindi di beffare lo Stato, si è messo a vendere anche detersivi. A quanto pare sembra tutto nella norma…
Mi viene da pensare che forse, e sottolineo forse, nelle nuove norme ci sia qualcosa che il genere umano non ha ben compreso; ho letto e riletto 3/4 volte il decreto ( 24 pagine a botta e non sono poche),ho ascoltato fino alla fine anche il discorso del nostro Premier Conte e studiato le varie regole per regione e mi sembrava tutto così facile da capire. Lombardia = fascia rossa = uscire solo per COMPROVATI MOTIVI di salute, lavoro e necessità!
Vero… il fare quello che ci pare è una NECESSITà!
Come disse una mia amica qualche giorno fa, la “selezione di Darwin” al momento della nascita o durante la crescita, non c’era! E si che la maggior parte di queste persone che se ne infischiano di quello che sono le regole da rispettare sono proprio loro: i nostri anziani! ( tralascio i ragazzi giovani perché altrimenti scatenerei una polemica inesistente..anche se forse, qualche metodo educativo in più non gli farebbe così tanto male) .
Purtroppo la colpa di tutto questo non dev’essere attribuita solo ai politici, ma anche a quei negazionisti cittadini che non vogliono accettare che il COVID gira intorno a noi senza farsi problemi. La salute sembra sia passata in secondo piano e tutto quello che è rimasto è fare rivoluzione e provocare odio tra i cittadini stessi.
La situazione è grave. Non ci sono ne “se” ne “ma”… i casi stanno aumentando e le persone che sono vicine a noi, giorno dopo giorno prendono il COVID. Qui non si tratta più di dire “tanto non capiterà a me” perché facendo il ribelle, tu lo attacchi ai tuoi cari senza neanche che te ne accorgi!
Passata la festa di Halloween, è tempo di pensare al Natale e quindi ai regali.
Quest’anno, sarà un Natale difficile o comunque diverso rispetto a quello degli anni passati; il motivo principale è questo stato di sofferenza che stiamo vivendo da inizio anno dovuto a questo virus che sta “tagliando le gambe” a livello economico e soprattutto psicologico. Noi vogliamo essere ottimisti e pensare che saranno giorni di tranquillità (almeno emotiva) insieme a tutti i nostri cari.
Domandona : avete già qualche idea di regali? Avete qualche richiesta da parte di amici, amiche, fidanzate/i, genitori, figli/e?! Noi, in attesa che arrivi il grande giorno, abbiamo una soluzione che potrebbe rendere le nostre giornate davvero speciali e far partire il countdown natalizio con il piede giusto!
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Halloween è una ricorrenza di origine celtica celebrata la sera del 31 ottobre da secoli in diversi Paesi. L’usanza, molto influenzata dalle nuove tradizioni statunitensi, si è poi diffusa in molti Paesi del mondo e le sue manifestazioni sono molto varie: si passa dalle sfilate in costume ai giochi dei bambini, che girano di casa in casa recitando la formula ricattatoria del trick-or-treat (dolcetto o scherzetto), questa della festa è la simbologia legata alla morte e all’occulto, di cui è tipico il simbolo della zucca con intagliata una faccia sorridente (il più delle volte spaventosa) ed illuminata da una candela o una lampadina piazzata all’interno.
Durante la festività di Halloween c’è la tradizione di indossare abiti che in Italia potrebbero dirsi carnevaleschi, ma che da essi si distinguono per una spiccata propensione al macabro e al grottesco.
La pratica di indossare costumi la notte di Halloween deriverebbe dalla credenza che, nella notte del 31 ottobre, molti esseri sovrannaturali e le anime dei morti abbiano la capacità di girovagare per la Terra tra i viventi.
I personaggi più utilizzati erano (ma tutt’oggi sono) vampiri, zombie, lupi mannari, fantasmi, scheletri e streghe. Col passare dei decenni, a questi personaggi si sono poi aggiunti quelli dei super eroi e degli alieni.
Una volta diffusasi tra gli adulti, la pratica del travestimento di Halloween è a volte stata utilizzata come una “scusa” per indossare abiti succinti e sexy, che mostrano parti del corpo quotidianamente non accettate dal pensiero comune.
Ecco qua sotto qualche esempio di travestimento.
Purtroppo quest’anno sarà un anno un pò particolare… e ci travestiremo in casa! in ogni caso… al via con i travestimenti e sorprendeteci con i mille trucchi!!
Ieri sera mi sono imbattuta, fino a notte inoltrata ( direi fino alla fine della puntata) , nel programma Live di Barbara D’Urso. Vi state chiedendo ” non avevi di meglio da guardare?” ed effettivamente avete ragione, ma ero curiosa di ascoltare le parole di alcune persone che hanno dichiarato di essere senza soldi.
Non ho mai voluto fare i conti in tasca a nessuno, ma credo che in questo momento, specialmente ora che ci sono davvero tante persone che stanno rischiando il collasso familiare ed economico, questo tipo di discorso, detto davanti alle telecamere, sia uno schiaffo morale.
Parliamo di persone che, negli anni 80/90, erano sempre presenti sui nostri schermi in film, programmi comici, nei pomeriggi domenicali con “buona Domenica” ecc. Tutti ai tempi ambivano ad andare in televisione a lavorare e diventare famosi…perchè si sa: se sei famoso, sei ricco!
Ora,pensiamo per un attimo che il cachet di questi vip non fosse così elevato, ma che cmq dava l’opportunità di vivere una vita un pò più agiata rispetto a quella dei “comuni mortali”…come hanno fatto a mangiarsi tutto il patrimonio in così poco tempo? Sappiamo bene che il mondo dello spettacolo, a volte, è un mondo fittizio,fatto di discorsi organizzati, festini, eccessi… ma arrivare dopo 20anni o anche 30 e confessare che stai perdendo la casa per via di debiti accumulati, mi sembra troppo.
Sperperare i soldi così, giusto perché vuoi far vedere alla gente che ti puoi permettere qualsiasi cosa, è uno schiaffo morale per chi, si suda davvero lo stipendio. Non so quanto possa essere un cachet di un vip che va in televisione ( ad esempio ieri sera a Live), ma sicuramente sarà alla pari o di più di quello che prende un semplicissimo operaio che si fa in 4 per arrivare a fine mese.
Prima di andare in televisione e comunicare queste cose, pensateci su bene! Se siete messi così, forse, a monte, lo sbaglio lo avete commesso voi!!
The curfew … come direbbero in tanti, per specificare cosa stiamo vivendo da ieri sera. Ebbene si.. dal 22/10/20 e dalle ore 23, tutti gli abitanti della Regione Lombardia e Lazio devo essere nelle proprie abitazioni. C’è chi è contento, chi no, chi non cambia nulla perché alle 22 dorme già… Mettiamoci per un secondo a pensare alle nostre città, specialmente durante il periodo autunno/inverno : quante volte ci è capitato di rimanere in giro fino a tarda ora e non vedere “anima viva” in giro? In tante città, purtroppo, questo coprifuoco, non è nulla di innovativo; già subito dopo cena ( specialmente quando piove) le città diventano deserte e senti solamente il rumore dei tuoi passi. Sicuramente, il lato positivo di tutta questa storia, è che non ci saranno più schiamazzi notturni, chiamate di pattuglie per intervenire, risse, etc…
Da domani ci saranno anche i centri commerciali chiusi ( tranne che per il reparto alimentare); ulteriore aggiunta a questa specie di “lockdown” del weekend. Ieri mi sono imbattuta, in un negozio di articoli di bricolage ( non faccio nomi), in un coppia di anziani che chiedevano ad una commessa se nel fine settimana il loro centro fosse aperto o meno; la signora, gentilissima, ha confermato che al momento non sapeva nulla e che avrebbero deciso nel corso della giornata. Il signore ( non so quantificare esattamente gli anni, ma diciamo che non era per niente uno “sgarzoncello”) si gira anche verso di me e dice ” Ed io, adesso, cosa farò alla Domenica?”. Scherzandoci su ( neanche troppo) ho preso la parola : ” passerà del tempo con sua moglie o con i nipoti e magari andrà a fare qualche passeggiata all’aria aperta”. Esaminando questo scambio di opinioni ( e sorvolo su quello che ha risposto la commessa dopo di me, anche lei d’accordo sulla mia frase), ci troviamo di fronte a persone che, senza un centro commerciale, un negozio o supermercato, non sanno più come spendere il loro tempo…quasi sembra necessario andarci piuttosto che stare a casa con la propria famiglia. Una volta, anni fa, queste “macchine da soldi o da passeggiata” non c’erano…ed allora mi chiedo cosa facevano i nostri nonni e genitori durante il fine settimana ? ( considerando il fatto che la Domenica, per noi cristiani, è considerata la giornata del Signore ).
Gli stivaletti ( chiamati tra i giovani “Boots) sono versatili ed incredibilmente cool ; si dichiarano ancora vincitori dei must-have di questo Autunno 2020. Quest’anno si punta sul comfort in tutte le dimensioni e stagioni! Il minimo comune denominatore degli stivaletti di tendenza è infatti la suola track o combat,( carroarmato per intenderci) sia nella versione nera più classica ( come ci insegna da anni Dr.Martins) che con nuance a contrasto. Per i colori è scontato dire che il nero è un evergreen in fatto di boots ed è il più abbinabile ad ogni tipo di abbigliamento, ma se volete optare per nuance di tendenza provateli in versione cammello, khaki, crema e bordeaux. ( colori che fanno tendenza nel 2020)
Come si abbinano gli stivaletti? Se guardiamo le foto delle modelle, influencers e delle fashion icons, li indossano principalmente con pantaloni dal fit morbido o addirittura joggers, blazer oversize e crop top. Da non sottovalutare però anche il match convestitini, tute e jeans ( il top secondo me) che sdrammatizza i look e li rende adeguati a tutti gli outfits, definendosi un “evergreen”.
Sotto qualche immagine dei boots che sono in vendita nei negozi…e non solo!
Cominciamo con il dire “Grazie Fedez” che hai mandato questo video messaggio per spiegare bene come bisogna rispettare le regole,sul perché indossare sempre la mascherina ed a cosa andremo in contro se non lo facciamo. Tu e Chiara siete gli influencers che più vengono presi come modello di vita e sempre ascoltati! E non potete essere criticati su questo..in tutta questa pandemia,avete dato sempre il buon esempio e fatto il più possibile per aiutare il prossimo.
Mi chiedo,però,com’è possibile che un Presidente del Consiglio che dovrebbe rappresentare gli Italiani ed essere il nostro “mentore” (almeno su questioni importanti come queste,a prescindere dal partito politico) non sia in grado di avere lo stesso potere. Perché abbiamo bisogno di una Chiara e di un Fedez per far comprendere ai ragazzi la situazione critica che stiamo vivendo a livello ,in primis di salute e lavorativa che sta piegando ogni tipo di settore?! Pensiamoci bene a questa cosa..
Dagli ultimi scatti di street style in giro per le fashion week di NY, Londra, Milano e Parigi, e dal giornale Elle, emerge che il burgundy è il colore moda Autunno Inverno 2020 2021: il nome che conosciamo tutti è vinaccia ed è la nuance che definisce i mix cromatici di questa stagione fredda , alternata a momenti di sole caldo.
A questo punto bisogna trovare il giusto styling e provare quelli che sono gli abbinamenti più giusti. L’idea di fondo è quella di voler capire come si porta il burgundy; pare che questo colore a prova di AW20-21 sta bene a tutte. Ma siamo davvero certe che sia così? Quando proviamo degli abiti davanti allo specchio, siamo molto autocritiche e la scelta si basa anche sul colore della pelle e dei capelli. Solitamente per chi ha la carnagione chiara, i colori scuri possono risaltare ancora di più la carnagione, ma può sempre dare un look dark. In autunno, però, bisogna usare colori tipici del periodo : Burgundy,rust,gold,military, brown..bottle Green e perché no, blu e nero.
Ma torniamo al nostro vinaccia : sta bene con il nero , con il panna o con il bianco; mettetevi davanti allo specchio e provare a fare gli abbinamenti per trovare la vostra mise più adatta. ( o per esprimere al meglio il vostro modo giornaliero). Se usate una camicia di questo colore, potreste abbinarlo con dei pantaloni tweed o viceversa.
Resta il fatto che in Autunno possiamo davvero sbizzarrirci con colori ancora non troppo cupi! Diamo anche un tocco di sportività usando delle sneakers bianche o color chiaro per evitare di essere troppo seriose! La moda è creata per essere un pò stravagante e per non essere soprattutto scontata!