Ho visto in questi giorni un film che parla di una ragazza,piantata telefonicamente dal compagno,dopo 5/6 anni di relazione..lei si strugge così tanto che passa intere giornate a piangersi addosso e cercando di capire cos’ha fatto di così male per meritarsi tutto ciò. Arriva la sua amica del cuore e le consiglia di scrivere (di professione fa questo) e di aprire un blog parlando di quello che le frulla nel cervello.
Lei lo fa; inizia con sfogare tutta la sua rabbia contro chi l’ha tradita,chi l’ha ferita ed intitola la sua pagina “single e disponibile”..parlando del più e del meno,raccontando anche le proprie avventure.
La nostra domanda,ora,potrebbe apparire spontanea,ma..voi aprireste mai un blog personale? Scrivereste tutti i vostri pensieri su una pagina web che tutti potrebbero leggere?(anche la persona direttamente interessata)
Il blog può avere qualsiasi forma: dal culturale allo racconti di vita all’esposizione di pensieri su moda/attualità/cucina e tanto altro. Potrebbe diventare una specie di diario dove, spesso, viene più facile buttar giù tutti i propri pensieri e dove la gente comune e non potrebbe dare consigli, apprezzare o abolire con commenti o addirittura raccontare la propria esperienza.
Il blog può servire a non sentirti sola in un periodo che magari ti sembra solo tuo ma che,invece, ti fa vedere la realtà dei fatti: non solo a te succedono cose brutte o belle.
Certo,il rischio c’è ed è quello di essere criticati e giudicati sempre,ma se invece anche questo ti potrebbe dare conforto.. tu lo apriresti un blog?