Che Natale sarà quello del 2020? é la domanda che noi tutti, al mondo ma specialmente in Italia, continuiamo a porci: un giorno qualunque in tuta o pigiama o un giorno con l’ultima briciola di serenità che ci è rimasta?
Ogni giorno, purtroppo, ci troviamo davanti a nuovi limiti, veti che ci porteranno a vivere quei giorni di festa con il terrore; lo Stato ci ha messo difronte ad una scelta difficilissima : lasciare a casa i nostri cari da soli o prendere una multa.
La domanda, però, sorge spontanea:chi se la sente di lasciare i propri genitori, nonni, fidanzati da soli il giorno più bello che ci rimane dell’anno? Il giorno in cui, solitamente, tutte le famiglie si riuniscono per passare qualche ora insieme senza parlare di lavoro o dei problemi quotidiani che ci affliggono. Certo, la salute è più importante che un pranzo di Natale, ma anche lo stato psicologico delle persone non è da sottovalutare; in un anno come questo, vissuto per lo più in isolamento e con divieti a livello umano di fare qualsiasi cosa, le persone non hanno bisogno di passare queste festività da sole, anzi..hanno ed abbiamo noi tutti bisogno di stare insieme e cercare il più possibile di passare delle ore in totale serenità.
La multa è un rischio, ma la famiglia viene prima di ogni cosa.