Venerdì 06/11/2020.
Inizia la parte BIS del lockdown, quella che fondamentalmente ci massacrerà per bene a livello economico. Il silenzio di Marzo sembra solo un grandissimo ricordo… o come si stava bene senza sentire macchine in giro per le strade. Scusate, anche adesso dovremmo sentirne di meno…ma sembrerebbe che le persone stiano uscendo lo stesso, anche se non potrebbero! In base alle nuove regole/normative in vigore per ogni singola regione ( sfortunatamente sono nella rossa e così ci dovrò stare per almeno 15gg) le persone che possono uscire di casa sono solo quelle che vanno a lavorare, che hanno qualche motivo particolare di salute ( come visite), che vanno a fare la spesa nel supermercato più vicino e per andare dal parrucchiere. Giusto?! ho elencato tutto per bene?
Ok …allora spiegatemi perché il mio vicino di casa che fa le superiori, prende la moto ed alle 14 esce di casa. Ditemi come mai la gente è in giro ( soprattutto anziani) senza mascherina e fanno assembramenti per andare a prendere il giornale o il pane; file in farmacia… insomma, sembrerebbe tutto nella norma: un classico venerdì dell’anno normale. Addirittura in un negozio di abbigliamento ( che sappiamo benissimo che deve rimanere chiuso), pur di rimanere aperto e quindi di beffare lo Stato, si è messo a vendere anche detersivi. A quanto pare sembra tutto nella norma…
Mi viene da pensare che forse, e sottolineo forse, nelle nuove norme ci sia qualcosa che il genere umano non ha ben compreso; ho letto e riletto 3/4 volte il decreto ( 24 pagine a botta e non sono poche),ho ascoltato fino alla fine anche il discorso del nostro Premier Conte e studiato le varie regole per regione e mi sembrava tutto così facile da capire. Lombardia = fascia rossa = uscire solo per COMPROVATI MOTIVI di salute, lavoro e necessità!
Vero… il fare quello che ci pare è una NECESSITà!
Come disse una mia amica qualche giorno fa, la “selezione di Darwin” al momento della nascita o durante la crescita, non c’era! E si che la maggior parte di queste persone che se ne infischiano di quello che sono le regole da rispettare sono proprio loro: i nostri anziani! ( tralascio i ragazzi giovani perché altrimenti scatenerei una polemica inesistente..anche se forse, qualche metodo educativo in più non gli farebbe così tanto male) .
Purtroppo la colpa di tutto questo non dev’essere attribuita solo ai politici, ma anche a quei negazionisti cittadini che non vogliono accettare che il COVID gira intorno a noi senza farsi problemi. La salute sembra sia passata in secondo piano e tutto quello che è rimasto è fare rivoluzione e provocare odio tra i cittadini stessi.
La situazione è grave. Non ci sono ne “se” ne “ma”… i casi stanno aumentando e le persone che sono vicine a noi, giorno dopo giorno prendono il COVID. Qui non si tratta più di dire “tanto non capiterà a me” perché facendo il ribelle, tu lo attacchi ai tuoi cari senza neanche che te ne accorgi!
Ci sono delle regole?! RISPETTIAMOLE!!!