The curfew … come direbbero in tanti, per specificare cosa stiamo vivendo da ieri sera. Ebbene si.. dal 22/10/20 e dalle ore 23, tutti gli abitanti della Regione Lombardia e Lazio devo essere nelle proprie abitazioni. C’è chi è contento, chi no, chi non cambia nulla perché alle 22 dorme già… Mettiamoci per un secondo a pensare alle nostre città, specialmente durante il periodo autunno/inverno : quante volte ci è capitato di rimanere in giro fino a tarda ora e non vedere “anima viva” in giro? In tante città, purtroppo, questo coprifuoco, non è nulla di innovativo; già subito dopo cena ( specialmente quando piove) le città diventano deserte e senti solamente il rumore dei tuoi passi. Sicuramente, il lato positivo di tutta questa storia, è che non ci saranno più schiamazzi notturni, chiamate di pattuglie per intervenire, risse, etc…
Da domani ci saranno anche i centri commerciali chiusi ( tranne che per il reparto alimentare); ulteriore aggiunta a questa specie di “lockdown” del weekend. Ieri mi sono imbattuta, in un negozio di articoli di bricolage ( non faccio nomi), in un coppia di anziani che chiedevano ad una commessa se nel fine settimana il loro centro fosse aperto o meno; la signora, gentilissima, ha confermato che al momento non sapeva nulla e che avrebbero deciso nel corso della giornata. Il signore ( non so quantificare esattamente gli anni, ma diciamo che non era per niente uno “sgarzoncello”) si gira anche verso di me e dice ” Ed io, adesso, cosa farò alla Domenica?”. Scherzandoci su ( neanche troppo) ho preso la parola : ” passerà del tempo con sua moglie o con i nipoti e magari andrà a fare qualche passeggiata all’aria aperta”. Esaminando questo scambio di opinioni ( e sorvolo su quello che ha risposto la commessa dopo di me, anche lei d’accordo sulla mia frase), ci troviamo di fronte a persone che, senza un centro commerciale, un negozio o supermercato, non sanno più come spendere il loro tempo…quasi sembra necessario andarci piuttosto che stare a casa con la propria famiglia. Una volta, anni fa, queste “macchine da soldi o da passeggiata” non c’erano…ed allora mi chiedo cosa facevano i nostri nonni e genitori durante il fine settimana ? ( considerando il fatto che la Domenica, per noi cristiani, è considerata la giornata del Signore ).
C’è da riflettere…